Incontinenza urinaria: parliamone senza imbarazzo

VFOstetrica · Trieste

«Mi scappa quando rido», «se starnutisco devo già essere vicina al bagno», «da quando ho avuto i bambini non è più come prima». Sono frasi che sento spesso, sussurrate con un po' di vergogna. La verità è che l'incontinenza urinaria è molto più comune di quanto si pensi — e quasi sempre si può migliorare.

Comune non vuol dire normale

Avere piccole perdite di urina non è una condanna a cui rassegnarsi, né "il prezzo da pagare" per aver avuto figli o per l'età che avanza. È un sintomo, e come tutti i sintomi merita ascolto e attenzione.

I diversi tipi di incontinenza

  • Da sforzo — la perdita avviene quando aumenta la pressione nell'addome: tosse, starnuto, risata, sollevamento di pesi, attività sportiva.
  • Da urgenza — uno stimolo improvviso e impellente, difficile da trattenere, che a volte non lascia il tempo di arrivare in bagno.
  • Mista — quando convivono entrambe le situazioni.

Capire di quale tipo si tratta è il primo passo: il percorso più adatto cambia a seconda di ciò che vivi.

Spiacevoli perdite e sensi di imbarazzo possono ridurre la qualità della vita. Ma con il giusto percorso si può davvero cambiare le cose.

Cosa c'entra il pavimento pelvico

Spesso, dietro l'incontinenza, c'è un pavimento pelvico che ha perso forza, coordinazione o elasticità — per una gravidanza, per il parto, per la menopausa o semplicemente per abitudini che lo affaticano. La buona notizia è che è un muscolo: e come ogni muscolo può essere allenato e rieducato.

Come può aiutarti la riabilitazione

Nel percorso di riabilitazione lavoriamo insieme sulla consapevolezza di quest'area: imparare a percepirla, a contrarla e — altrettanto importante — a rilassarla. A seconda dei casi, il lavoro può comprendere esercizi mirati, tecniche di respirazione, correzione di abitudini quotidiane e strumenti specifici.

Non esiste un protocollo uguale per tutte: ogni corpo ha la sua storia, e il percorso si costruisce su misura.

Le perdite ti condizionano la giornata?

Non devi conviverci. Prenota una valutazione e scopriamo insieme il percorso giusto per te.

Prenota una visita